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IMPROMPTU 2019

Spettacolo di fine anno degli allievi del I° anno del Corso di formazione professionale per Artista di Circo contemporaneo
  • genere
    circo contemporaneo, danza
  • data
    22/03/2019

Lo spettacolo
e l'universo artistico

L’Impromptu è lo spettacolo di fine corso degli allievi del I° anno della Scuola professionale per Artista di Circo contemporaneo, giunto nel 2019 alla sua undicesima edizione, ed è da sempre basato sul concetto di improvvisazione, intesa come metodo di lavoro e come strumento propedeutico durante la creazione teso a incoraggiare gli artisti a una posizione proattiva nei confronti di difficoltà e imprevisti che possono generarsi sul palco durante una performance. 
L’Impromptu 2019, diretto da Eric Angelier, regista e direttore della scuola Arc en Cirque di Chambéry, porta in scena un racconto corale sul respiro, azione meccanica e spontanea, esigenza primaria che accomuna tutti gli esseri viventi. Il respiro è anche, per un artista, elemento che mette in relazione il magma interiore delle emozioni con la loro restituzione in chiave creativa e, in questo senso, atto che va educato e reso metronomo interiore a scandire il tempo della performance. 
È un’opera corale che segna il debutto degli allievi sul palcoscenico e che miscela sapientemente, in un unico armonico racconto, tutte le principali discipline del circo: dall’acrobatica all’equilibrismo sul filo teso, dalla giocoleria contact al trapezio, alle evoluzioni, al palo cinese.
Il video della performance è stato realizzato il 23 marzo 2019 al Teatro Le Serre di Grugliasco.

Le parole del curatore del progetto

“Impromptu è un lavoro corale sin dalla scelta del tema. Inizialmente i ragazzi hanno proposto temi complessi come la società civile, la dittatura, l’ecologia.Da questo primo brainstorming siamo passati a indagare quale fosse quell’elemento comune che potesse connetterci in quanto essere umani. Il respiro è tanto qualcosa di individuale quanto di collettivo, respiriamo in quanto esseri viventi ma anche come organismo sociale complesso. Al tempo stesso il respiro è alla base di ogni performance artistica perché stabilisce quel ritmo che consente al performer di raggiungere la concentrazione, di attivarsi o di spegnersi. Ogni artista deve necessariamente lavorare sulla respirazione, connettersi con la propria interiorità per raggiungere quei risultati o obiettivi che si è prefissato.” 

Eric Angelier - Direttore artistico e regista del progetto

Galleria immagini

Crediti

direzione artistica e regia Eric Angelier

con Maria Fernanda Aguilar Carvajal (Costa Rica), Paola Antonini (Italia), Elena Avellas Herranz (Spagna), Guenda Bournens (Italia), Matilda Buscemi (Italia), Alessandro Claudio Campion (Italia), Emmanuel Caro (Argentina), Jorge Adrian Castro Batista (Spagna), Sofia Fernandez Fuentes (Messico), Eleni Fotiou (Grecia), Sara Frediani (Italia), Rachele Grassi (Italia), Karla Renata Martinez Silva (Cile), Carlos Rodrigo Parra Zavala (Messico), Marta Piazza (Italia), Rocío Suárez (Argentina), Gabriel Taiar Santos (Brasile), Afroditi Theologia Tolia (Grecia), Lara Torelli (Italia).

ph Andrea Macchia 
Tags:
impromptu, palo cinese, corda aerea, filo teso, cerchio, trapezio , roue cyr, giocoleria, cinghie, danza, tessuti