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TGR | L'archivio di Fondazione Cirko Vertigo è on line

Servizio televisivo
  • genere
    servizio televisivo
  • data
    11/04/2021

Servizio del Tg Regionale piemontese di Simona Tanzini, in occasione della pubblicazione on line su NicePlatform della prima sezione di archivio di Fondazione Cirko Vertigo, frutto di oltre vent'anni di esperienza nel settore dello spettacolo del vivo. L’archivio digitale è disponibile e consultabile liberamente dagli utenti della piattaforma, che hanno accesso in questo modo a un'ampissima raccolta di video, fotografie e libri inerenti il mondo delle arti performative e del circo contemporaneo. Si tratta di un momento di restituzione culturale estremamente rilevante, soprattutto in un periodo di stasi forzata dell'intero settore culturale italiano, e costituisce la naturale evoluzione della storia e della esperienza della Fondazione. A partire dalla sua pubblicazione, l'archivio si arricchirà di molti altri elementi e nuove tipologie di contenuto, che potranno essere utilizzati da appassionati e curiosi, come da studiosi ed esperti del settore, nonché dagli studenti del Corso professionale per Artista di Circo Contemporaneo, riconosciuto dal Ministero della Cultura e sostenuta dal Fondo Sociale Europeo, che dal 2002 ad oggi ha diplomato più di trecento giovani professionisti provenienti da ogni angolo del mondo, Attraverso i contenuti di NicePlatform, la Fondazione intende dare linfa alla sua vocazione internazionale, rendendo disponibile la cultura per chiunque ne voglia fruire, in ogni parte del mondo.

La presentazione di Paolo Stratta, Direttore

Lo spettacolo dal vivo è un esempio privilegiato di quanto l’esperienza fra artista e pubblico sia fatta di occasione, di momenti rubati che lasciano la fotografia del momento e dell’incontro allo scatto della memoria. Fermare gli attimi di queste esperienze è stato un tema ricorrente sin da quando ho iniziato a occuparmi di spettacolo dal vivo nel 1991 e già a partire dal mio saggio "Una piccola tribù corsara" avevo chiaro quanto fosse importante provare e fermare le tracce dell’effimero. Questo tema, rimasto sottotraccia per tanti anni, è diventato centrale nel momento in cui, a teatri sigillati e con tutte le compagnie e gli artisti fermi ai blocchi di partenza, ci siamo interrogati su quanto fosse importante recuperare la dimensione della testimonianza. Da qui è nata, per ragioni poetiche, storiografiche, organizzative e occupazionali, la volontà della memoria, c’è qualcosa di coerente in questa scelta: la necessità del teatro.
 

Crediti

Servizio di Simona Tanzini
Tags:
Archivio digitale, Solo in Teatro, NicePlatform